Con la Legge di Bilancio 2026 torna l’iperammortamento, il nuovo incentivo fiscale destinato alle imprese che investono in beni strumentali innovativi e in impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Dopo gli anni del credito d’imposta Transizione 4.0 e 5.0, il legislatore reintroduce il meccanismo della maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni, con l’obiettivo di sostenere gli investimenti in innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico.
L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni agevolabili, consentendo all’impresa di dedurre quote di ammortamento superiori rispetto al costo effettivamente sostenuto.
Le maggiorazioni previste sono:
| Investimento | Maggiorazione |
|---|---|
| Fino a 2,5 milioni di euro | +180% |
| Da 2,5 a 10 milioni di euro | +100% |
| Da 10 a 20 milioni di euro | +50% |
L’investimento massimo agevolabile è pari a 20 milioni di euro per periodo d’imposta.
L’incentivo interessa principalmente due categorie di investimenti:
Per gli impianti fotovoltaici permane una disciplina specifica: i moduli agevolabili devono appartenere alle categorie B o C del Registro ENEA, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Una delle principali novità introdotte durante l’iter normativo riguarda l’eliminazione del vincolo che limitava l’agevolazione ai beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.
Oggi i beni strumentali possono essere acquistati indipendentemente dal Paese di produzione, ampliando significativamente le possibilità di scelta delle imprese. Restano invece ferme le disposizioni specifiche previste per i moduli fotovoltaici.
La procedura si svolge attraverso il portale del GSE e prevede diverse comunicazioni durante il ciclo di vita dell’investimento.
È fondamentale presentare la comunicazione preventiva prima di avviare l’investimento o assumere impegni vincolanti, poiché rappresenta un requisito essenziale per poter accedere all’agevolazione.
Successivamente dovranno essere trasmesse:
È inoltre necessaria una perizia tecnica asseverata (o attestazione equivalente) che certifichi il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa.
L’iperammortamento rappresenta un’importante opportunità per le imprese che intendono rinnovare gli impianti produttivi, digitalizzare i processi o investire nell’autoproduzione di energia.
Una corretta pianificazione consente di:
Valutare gli investimenti fin dalle fasi preliminari permette di integrare gli aspetti tecnici, fiscali ed energetici e sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla nuova disciplina.
ORA Energy Solutions supporta le imprese in tutte le fasi del percorso, dall’analisi preliminare dell’investimento alla verifica dei requisiti tecnici, fino alla gestione delle pratiche e degli adempimenti previsti dal GSE.